10.8.19

la notte di San Lorenzo

Lacrima il cielo nell'abito nero,
tristezza gronda luccicando
e sentieri di luce dietro sé
abbandona.

Goccia, goccia,
un'altra goccia ancora.
"L'hai vista? L'hai vista?"
Alzan gli occhi, puntan le dita
a quel composto pianto.
Sgranan gli occhi e sperano
in faccia alla mesta luna.

Lacrima il cielo nell'abito nero.
Dimmi, allora,
hai espresso il tuo desiderio?

1.5.19

un brindisi

Brindo a chi
dietro le palpebre
posa baci su calda pelle
sull'umana bellezza
su pulsare di vene,
a chi si accarezza
con mani straniere
e brividi libera
sospirando un nome.

Brindo a chi
batte il cuore a pensieri impuri
e si disseta d'azzurro
nei giorni scuri.

18.3.19

terra bruciata

Filtra raggi tiepidi
lo spesso vetro della mia
gabbia.
Il calore alza nell'aria
il nero odore della mia
rabbia.

O è tristezza forse?
O è solitudine, forse...
Cos'è, e io chi sono?

Io sono quella che sta al centro:
terra bruciata intorno
e fiori appassiti dentro.


10.2.19

occhi

Ha la chioma d'ombra
e la pelle oltremare
la notte, questa notte.
I suoi occhi di lucciola
brillano, tra le basse fronde.

M'inviti a guardarli
ma non posso, come posso!

Se i tuoi occhi,
verde laguna,
son più luminosi
delle sue ciglia di luna.


2.1.19

malinconia di luna

Malinconia di luna
nel vellutato velo
di notte dipinto.
Sogno e sospiro
si perdono
nella polvere splendente.

Sguardo rincorre scintillio di stelle,
nel blu sconfinato s'avventura:
le più luminose ammira,
cattura,
e invano le celate cerca
su questa terra
d'umana luce.

Malinconica Luna
nel manto scuro t'avvolgi
e un sorriso
di mesta dolcezza
appare
appena
sul candido viso.

E osservi,
su questa terra,
occhi brillar di luce
che forse
s'è spenta.